Peste suina africana: misure di eradicazione e sorveglianza.

Dettagli della notizia

l'ordinanza rimodula le misure precedentemente introdotte dall'ordinanza commissariale n. 5/2024, prorogata più volte nei primi mesi dell'anno 2025

Data:

25 Luglio 2025

Tempo di lettura:

Descrizione

Su richiesta della Prefettura di Vicenza, al fine di garantirne la massima diffusione in ambito locale, si pubblica l'Ordinanza del Commissario Straordinario alla peste suina africana n. 3 del 14 luglio 2025.

L’Ordinanza n. 3/2025 rimodula le misure precedentemente introdotte dall’ordinanza commissariale n. 5/2024, prorogata varie volte nei primi mesi del 2025 .

Principali disposizioni:

1. Contenimento della popolazione di cinghiali:

Potenziamento e costruzione di barriere stradali e autostradali per limitare la circolazione dei cinghiali tra le zone interessate .Creazione di una "Zona di Controllo dell’Espansione Virale" (Zona CEV) adiacente alle barriere, dove è vietata la caccia collettiva, consentiti solo trappolaggio e tiro selettivo (e ulteriori metodi con autorizzazione del Commissario). L’elenco dei comuni inclusi nella Zona CEV è reso pubblico sul portale vetinfo.it

2. Depopolamento dei cinghiali selvatici:

In zona I, l’abbattimento deve raggiungere il 150% del numero annuo registrato nei cicli precedenti.

Aree fuori dalla Zona CEV (zone II e III): divieto di caccia collettiva con più di tre operatori o tre cani.

Il personale impiegato deve aver ricevuto formazione obbligatoria in materia di biosicurezza erogata dall’Autorità Competente Locale (ACL)** .

3. Sorveglianza epidemiologica e biosicurezza:

Sorveglianza attiva su suini domestici e cinghiali selvatici, con campionamenti periodici: morti o sospetti in ogni allevamento nelle zone di restrizione (I–III), con prelievi settimanali obbligatori in aziende da ingrasso e riproduzione.

Obbligo per chi rinviene carcasse di segnalarle immediatamente alle autorità locali e non manometterle .

Misure di biosicurezza rafforzata negli allevamenti di suini situati nelle zone di restrizione: accessi limitati, divieto di mezzi non indispensabili, e potenziale svuotamento in caso di carenze gravi .

4. Attività di ricerca con cani:

Attivata una convenzione con l’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (ENCI) per utilizzare binomi cane-conduttore formati ad hoc nella ricerca di resti e carcasse di cinghiale, con brevetto valido biennale .

5. Organizzazione e coordinamento:

Le Regioni e Province autonome potranno formare Gruppi Operativi Territoriali (GOT) composti da personale tecnico, polizie provinciali o guardie giurate, enti parco e veterinari per supportare le ACL nell’attuazione dell’ordinanza .

Possibilità di deleghe da parte dell’ACL a veterinari aziendali o liberi professionisti appositamente formati .

6. Durata e validità:

L’ordinanza è entrata in vigore il 16 luglio 2025 e resterà efficace fino al 28 marzo 2026.

 

In allegato nota della Prefettura di Vicenza e copia dell'Ordinanza n. 3/2025.

Settore Ambiente e Protezione Civile

 

Ultimo aggiornamento: 25/07/2025, 11:51

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2
Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2
Inserire massimo 200 caratteri