Descrizione
Dopo essere stata abitata da famiglie nobili, durante la seconda metà del Novecento parte della Villa è stata adibita a refettorio del vicino Istituto Tecnico Agrario "A. Trentin", poi passato in disuso. In questi luoghi durante la seconda guerra mondiale hanno stazionato anche soldati tedeschi. Recentemente la barchessa è stata in parte ristrutturata ed è ora un auditorium utilizzato dai ragazzi delle scuole superiori e dalle associazioni culturali locali. La Villa padronale invece ha ospitato qualche mostra di arte attorno agli anni 2000, ma è poi stata chiusa e mai più utilizzata. Ancora abbandonata e in stato di degrado rimane anche la parte che un tempo è stata sede della “Colonia del giovane agricoltore”, della quale oggi rimane solo la targa di fianco alla porta d’ingresso murata. Ben poco resta dell’ampio parco che in passato circondava il complesso con un piccolo giardino all’italiana e con animali come cerbiatti e coniglietti che potevano essere ammirati dal marciapiede che fiancheggia la lunga cancellata bianca, ora arrugginita.